Un nuovo percorso di educazione ambientale: “La natura va in città”

Chi vive in città di fianco a noi? Come ce ne accorgiamo? Vi invitiamo a scoprirlo col nuovo progetto di educazione ambientale targato Eliante, dal titolo “La natura va in città”!

Il lungo periodo di limitazioni che ha caratterizzato gli ultimi due anni ci ha insegnato che la natura ricopre un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana, ovunque sia la nostra casa, in particolare se viviamo in un contesto urbano di grandi dimensioni. La natura è in grado di prendersi il suo spazio ovunque, adattandosi e ritagliandosi nicchie che le consentono di proliferare anche in contesti urbanizzati. Proprio la città è l’ambito in cui però è necessario adoperarsi di più per conoscerla, tutelarla e renderla più forte.

“La natura va in città” si configura come un progetto di affiancamento agli insegnanti delle scuole primarie della Lombardia, che mette a disposizione un kit articolato in strumenti digitali e tradizionali, l’assistenza di esperti e la possibilità di effettuare un’uscita didattica finale. Gli strumenti principali del kit sono:

  • Guida per gli insegnanti
  • Giornalino per i bambini
  • Materiali didattici da ritagliare
  • Stickers sulla biodiversità urbana
  • Approfondimenti online

L’obiettivo per ogni bambino, al termine dell’anno scolastico, è aver scoperto l’importanza del mantenimento degli elementi naturali in città e delle molteplici forme di vita che la popolano; avrà appreso concetti fondamentali quali la connessione ecologica e le “infrastrutture verdi”, che consentono alla natura di vivere ambienti urbanizzati e di svolgere servizi fondamentali anche al benessere umano. Verrà esplorato anche il concetto di bene comune e la necessità di prendercene cura insieme!

Si tratta di un progetto gratuito nella sua formula base, che gli insegnanti possono modulare e approfondire in base alle proprie esigenze ed interessi.

Per informazioni e iscrizioni: verdelli@eliante.it. La realizzazione del kit di strumenti per insegnanti e bambini è stata possibile grazie al sostegno della Fondazione Maurizio Fragiacomo e con il supporto grafico di Pepe Nymi.

 

30 Ottobre 2021